
Riduce il rischio di malattie cardiovascolari
Questo è il beneficio meglio documentato dalla ricerca.
Le persone che seguono una dieta mediterranea presentano un rischio significativamente inferiore di:
- infarto del miocardio;
- ictus;
- morte per cause cardiovascolari.
Uno degli studi più importanti è il PREDIMED (Prevención con Dieta Mediterránea), pubblicato sul New England Journal of Medicine. Lo studio ha coinvolto oltre 7.000 persone ad alto rischio cardiovascolare e ha dimostrato che una dieta mediterranea arricchita con olio extravergine d'oliva o frutta secca riduce di circa il 30% il rischio di infarto, ictus e morte cardiovascolare rispetto a una dieta povera di grassi.
Aiuta a prevenire il diabete di tipo 2
Le evidenze indicano che la dieta mediterranea:
- migliora la sensibilità all'insulina;
- favorisce un migliore controllo della glicemia;
- riduce il rischio di sviluppare diabete di tipo 2.
È associata a una maggiore longevità
Diverse meta-analisi che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone mostrano che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è associata a:
- riduzione della mortalità per tutte le cause;
- riduzione della mortalità cardiovascolare;
- riduzione del rischio di alcuni tumori.
In altre parole, chi segue questo modello alimentare tende a vivere più a lungo e con una migliore qualità della vita.
Protegge la salute del cervello
Le ricerche suggeriscono che la dieta mediterranea possa:
- rallentare il declino cognitivo;
- ridurre il rischio di demenza;
- diminuire il rischio di malattia di Alzheimer.
Sebbene siano necessari ulteriori studi per confermare alcuni effetti, le evidenze attuali sono considerate promettenti.
Riduce l'infiammazione cronica
La dieta mediterranea è associata a livelli inferiori di marcatori infiammatori, come la proteina C-reattiva (PCR) e alcune citochine pro-infiammatorie.
Poiché l'infiammazione cronica è coinvolta nello sviluppo di molte malattie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative, questo rappresenta uno dei possibili meccanismi attraverso cui la dieta mediterranea esercita i suoi effetti protettivi.
I principi della dieta mediterranea
Secondo la ricerca scientifica e le linee guida internazionali, la dieta mediterranea si basa sul consumo abituale di:
- abbondante frutta e verdura;
- cereali integrali;
- legumi;
- olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi;
- frutta secca;
- pesce almeno 2–3 volte a settimana;
- consumo moderato di latticini;
- limitazione della carne rossa e delle carni lavorate;
- ridotto consumo di zuccheri aggiunti e alimenti ultraprocessati.
Più che una dieta restrittiva, rappresenta uno stile di vita che comprende anche attività fisica regolare, convivialità durante i pasti e un'alimentazione varia ed equilibrata.
Riferimenti principali
- Estruch R., Ros E., Salas-Salvadó J. et al. Primary Prevention of Cardiovascular Disease with a Mediterranean Diet. New England Journal of Medicine. 2013;368:1279–1290.
- Sofi F., Cesari F., Abbate R. et al. Adherence to Mediterranean diet and health status: meta-analysis. BMJ. 2008;337.
- Dinu M., Pagliai G., Casini A., Sofi F. Mediterranean diet and multiple health outcomes. European Journal of Clinical Nutrition. 2018;72:30–43.
- Esposito K., Chiodini P., Maiorino M.I. et al. Which diet for prevention of type 2 diabetes? BMJ. 2014.
- World Health Organization. Risk Reduction of Cognitive Decline and Dementia (2019).
- American Heart Association. Linee guida sulla prevenzione cardiovascolare.
- American Diabetes Association. Standards of Care in Diabetes.