La fragola è uno dei frutti più conosciuti e apprezzati della primavera.
Dolce, profumata e versatile, può essere consumata al naturale oppure utilizzata per preparare macedonie, dessert, yogurt e numerose altre preparazioni.
È un frutto semplice da inserire nell'alimentazione quotidiana e può contribuire alla varietà della nostra scelta di frutta.
Quando è di stagione?
Stagionalità indicativa: aprile – maggio – giugno
Il periodo può variare in base al territorio, al clima, alla varietà e alle modalità di coltivazione.
La primavera è generalmente il periodo in cui le fragole sono maggiormente disponibili come prodotto fresco.
Che cosa ci offre?
La fragola è costituita in gran parte da acqua e apporta relativamente poche calorie rispetto a molti altri alimenti.
Contiene inoltre:
fibre;
vitamina C;
folati;
potassio;
diversi composti bioattivi, tra cui polifenoli.
Il contenuto di nutrienti può variare in relazione alla varietà, al grado di maturazione e alle modalità di conservazione.
Come possiamo consumarla?
Il modo più semplice è consumarla fresca, dopo averla lavata accuratamente.
Possiamo aggiungerla:
alla macedonia;
allo yogurt;
alla colazione;
a una merenda;
a un'insalata;
a preparazioni dolci fatte in casa.
Può essere anche utilizzata per preparare frullati o altre ricette.
Quando possibile, è interessante consumarla senza aggiungere grandi quantità di zuccheri, così da valorizzarne il gusto naturale.
Fragole e yogurt: un abbinamento semplice
Fragole e yogurt possono rappresentare una combinazione semplice per una colazione o una merenda.
Possiamo aggiungere, per esempio, della frutta secca o dei semi e accompagnare il tutto con altri alimenti in base alle nostre esigenze.
Non esiste una combinazione obbligatoria.
L'obiettivo è semplicemente mostrare come un frutto possa essere inserito facilmente all'interno di un'alimentazione varia.
Lo sapevi?
Dal punto di vista botanico, ciò che chiamiamo comunemente “frutto” della fragola è in realtà una struttura particolare.
I piccoli puntini presenti sulla superficie della fragola sono i veri frutti botanici, chiamati acheni.
La parte rossa e carnosa che mangiamo è invece una parte ingrossata del fiore.
Una curiosità che ci ricorda come il linguaggio comune e quello scientifico possano descrivere lo stesso alimento in modi diversi.
Perché può essere utile conoscerne la stagionalità?
Conoscere il periodo di disponibilità delle fragole può aiutarci a variare la scelta della frutta durante l'anno.
La primavera porta infatti sulle nostre tavole alimenti diversi rispetto all'inverno.
Seguire questi cambiamenti può essere un modo semplice per sperimentare prodotti differenti e rendere più varia l'alimentazione.
La stagionalità, però, non deve diventare un divieto.
La disponibilità delle fragole può essere influenzata dalle tecniche di coltivazione e dalla provenienza, e possiamo trovarle anche al di fuori del periodo tradizionale.
Fresche o surgelate?
Le fragole possono essere consumate fresche quando sono disponibili, ma possono essere utilizzate anche surgelate.
La surgelazione rappresenta una possibilità pratica per conservarle più a lungo e utilizzarle anche al di fuori della stagione.
Come per altri alimenti, è importante considerare il prodotto nel suo complesso e le modalità con cui viene utilizzato.
Una preparazione a base di fragole può infatti essere molto diversa da una semplice porzione di fragole fresche.
🛒 Come sceglierle?
Quando acquistiamo fragole fresche possiamo osservare alcuni aspetti semplici:
devono essere integre;
devono avere un colore caratteristico della varietà e del grado di maturazione;
non devono presentare evidenti segni di deterioramento o muffa;
è preferibile evitare confezioni con frutti molto schiacciati o danneggiati.
Le fragole sono delicate e tendono a deteriorarsi rapidamente.
Per questo è consigliabile acquistarne una quantità compatibile con il consumo previsto.
Come conservarle?
È preferibile conservarle in frigorifero e consumarle in tempi relativamente brevi.
È consigliabile lavarle prima del consumo e maneggiarle con delicatezza.
Se presentano frutti deteriorati, è opportuno eliminarli per evitare che il problema si estenda agli altri.
Una corretta conservazione aiuta a ridurre gli sprechi e a mantenere più a lungo le caratteristiche del prodotto.
Alcuni equivoci
“La fragola è molto dolce, quindi contiene tantissimo zucchero.”
Il gusto dolce non permette da solo di stabilire quanto zucchero contenga un alimento. La composizione nutrizionale deve essere valutata nel suo complesso.
“Le fragole non vanno mangiate perché possono contenere pesticidi.”
Non è corretto considerare automaticamente un alimento pericoloso per il solo fatto di essere coltivato. I prodotti commercializzati devono rispettare i requisiti previsti dalla normativa. Lavare accuratamente la frutta prima del consumo è comunque una buona pratica.
“Le fragole con la panna non fanno parte di un'alimentazione sana.”
Non è necessario classificare un alimento o una preparazione come semplicemente “sana” o “non sana”. Conta il contesto complessivo dell'alimentazione e la frequenza con cui determinate preparazioni vengono consumate.
“Se le fragole non sono di stagione, non posso mangiarle.”
No. La stagionalità può essere una guida per scegliere i prodotti freschi, ma non rappresenta un divieto.
Fragole e stagionalità
La fragola rappresenta bene il concetto di stagionalità.
Durante la primavera possiamo trovarla fresca con maggiore facilità e inserirla in numerose preparazioni.
Con l'arrivo dell'estate la disponibilità può progressivamente ridursi, mentre altri frutti diventano protagonisti della stagione.
Seguire questi cambiamenti può essere un modo piacevole per variare la nostra alimentazione.
Non dobbiamo però pensare alla stagionalità come a una regola rigida.
In breve
La fragola è un frutto primaverile, ricco di acqua e fonte di fibre, vitamina C, folati e altri composti bioattivi.
Può essere consumata fresca oppure utilizzata in numerose preparazioni.
Conoscerne la stagionalità può aiutarci a variare la scelta della frutta durante l'anno e a riscoprire prodotti diversi.
La cosa più importante non è consumare ogni alimento esclusivamente nella sua stagione, ma costruire nel tempo un'alimentazione varia ed equilibrata.
La fragola può quindi essere semplicemente una delle tante possibilità che abbiamo per portare più varietà e colore nella nostra alimentazione.
Fonti
CREA – Alimenti e Nutrizione, Linee guida per una sana alimentazione, 2018.
CREA – Alimenti e Nutrizione, Tabelle di composizione degli alimenti.
Istituto Superiore di Sanità (ISS), EpiCentro, informazioni sull'alimentazione e sulla sana alimentazione.
FAO, informazioni su alimentazione sana e sostenibile.
Questa scheda ha finalità divulgative e di educazione alimentare e non sostituisce una valutazione nutrizionale individuale. Le caratteristiche nutrizionali possono variare in relazione alla varietà, al grado di maturazione, alla conservazione e alla preparazione dell'alimento.