Cosa significa “patologia cronica”?

Quando sentiamo parlare di patologie croniche o malattie croniche, ci riferiamo a un ampio gruppo di condizioni di salute che tendono ad avere una lunga durata e che possono richiedere un'assistenza e una gestione nel tempo.

Tra le principali malattie croniche non trasmissibili rientrano le malattie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie croniche e il diabete. Esistono inoltre molte altre condizioni croniche che possono interessare diversi organi e apparati.

La parola “cronica” non significa necessariamente che una persona starà sempre male o che la malattia non possa essere gestita.

Significa soprattutto che si tratta di una condizione che può richiedere attenzione, monitoraggio e un percorso di cura prolungato nel tempo.

Cronico non significa sempre uguale

Una patologia cronica può avere un andamento diverso da persona a persona.

Possono esserci periodi in cui la condizione è ben controllata e altri in cui possono comparire sintomi, complicanze o necessità di modificare il trattamento.

Per questo la gestione di una malattia cronica non consiste soltanto nel curare un eventuale sintomo, ma può richiedere controlli regolari, terapie appropriate e attenzione a diversi aspetti dello stile di vita.

L'obiettivo è permettere alla persona di mantenere, quando possibile, la migliore qualità di vita e il miglior stato di salute compatibili con la propria condizione.

Quali sono le principali patologie croniche?

Le malattie croniche comprendono condizioni molto diverse tra loro.

Tra quelle più conosciute troviamo:

  • malattie cardiovascolari;

  • diabete;

  • malattie respiratorie croniche, come la BPCO;

  • tumori;

  • alcune malattie renali croniche;

  • alcune malattie muscolo-scheletriche;

  • alcune condizioni neurologiche e neurodegenerative.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità identifica quattro grandi gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche e diabete. Queste condizioni condividono, almeno in parte, alcuni fattori di rischio e rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica.

Perché le patologie croniche sono così importanti?

Le malattie croniche rappresentano una parte importante del carico di malattia nella popolazione.

Secondo l'OMS, nel 2021 le malattie non trasmissibili hanno causato almeno 43 milioni di decessi nel mondo, pari al 75% dei decessi non attribuiti a pandemie.

Anche in Italia le malattie croniche rappresentano una delle principali priorità di salute pubblica. L'ISS sottolinea che comprendono un gruppo molto ampio di condizioni e che richiedono strategie di prevenzione, controllo e assistenza a lungo termine.

Questi numeri, però, non devono essere letti soltanto come statistiche.

Dietro ogni diagnosi c'è una persona, con la propria storia, le proprie abitudini, le proprie difficoltà e il proprio percorso.

Ed è proprio la persona che deve rimanere al centro.

Da cosa dipendono?

Le patologie croniche non hanno tutte la stessa origine.

Il loro sviluppo può essere influenzato dalla combinazione di fattori genetici, fisiologici, ambientali e comportamentali.

Esistono fattori che non possiamo modificare, come l'età e alcune caratteristiche genetiche.

Altri fattori, invece, possono essere modificati o almeno influenzati. Tra quelli maggiormente riconosciuti troviamo il consumo di tabacco, l'inattività fisica, un'alimentazione non equilibrata e il consumo dannoso di alcol. Anche l'ambiente e le condizioni sociali ed economiche possono avere un ruolo importante.

Questo è un punto fondamentale:

avere una malattia cronica non significa necessariamente aver fatto qualcosa di sbagliato.

La salute non dipende da una singola scelta e non può essere ridotta alle sole abitudini individuali.

Il ruolo della prevenzione

Conoscere i fattori di rischio permette di comprendere meglio perché la prevenzione sia così importante.

Non tutte le patologie croniche possono essere prevenute e non tutti i fattori di rischio possono essere modificati.

Tuttavia, intervenire sui fattori modificabili può contribuire a ridurre il rischio di alcune malattie e delle loro complicanze.

Alimentazione equilibrata, attività fisica, non fumare, limitare il consumo di alcol e seguire le indicazioni relative a controlli e screening rappresentano alcuni degli strumenti di prevenzione disponibili.

La prevenzione, però, non deve diventare una ricerca ossessiva della perfezione.

Prendersi cura della propria salute significa fare ciò che è possibile, con gli strumenti disponibili e con il supporto dei professionisti sanitari quando necessario.

Alimentazione e patologie croniche

Ed è qui che l'alimentazione incontra uno dei temi centrali di Menù Amico.

Una sana alimentazione può contribuire alla prevenzione di alcune malattie croniche e può rappresentare, in determinate condizioni, una componente del percorso di gestione della salute.

Ma è importante essere molto chiari:

l'alimentazione non è una cura universale e non sostituisce le terapie prescritte dal medico.

Quando una persona convive con una patologia cronica, le esigenze nutrizionali possono essere diverse da quelle della popolazione generale.

In alcuni casi possono essere necessarie modifiche specifiche dell'alimentazione; in altri, invece, interventi non appropriati possono essere inutili o addirittura controproducenti.

Per questo, in presenza di una patologia, le indicazioni alimentari devono essere valutate individualmente e con il supporto di professionisti qualificati.

Non esiste una soluzione uguale per tutti

Una delle idee fondamentali di Menù Amico è che ogni persona è diversa.

Due persone con la stessa diagnosi possono avere esigenze differenti.

Età, condizioni cliniche, terapie, attività fisica, abitudini alimentari, altre patologie presenti e molte altre caratteristiche possono modificare il percorso di ciascuno.

Per questo motivo è importante diffidare delle soluzioni standardizzate e delle promesse di guarigione attraverso un singolo alimento, una dieta o un integratore.

La gestione di una patologia cronica richiede spesso un approccio personalizzato e multidisciplinare, nel quale medico, dietista, nutrizionista e altri professionisti possono collaborare in base alle necessità della persona.

Conoscere la propria malattia

Ricevere una diagnosi può essere un momento difficile.

Le informazioni sono molte, il linguaggio medico può sembrare complicato e possono comparire dubbi e preoccupazioni.

Conoscere la propria patologia non significa diventare medici di se stessi.

Significa però comprendere meglio ciò che ci sta accadendo, sapere quali domande porre, capire l'importanza dei controlli e delle terapie e poter partecipare in maniera più consapevole alle decisioni che riguardano il proprio percorso di cura.

Informarsi non significa sostituire il professionista. Significa poter dialogare meglio con il professionista.

Vivere con una patologia cronica

Una diagnosi non dovrebbe diventare l'unica definizione di una persona.

Vivere con una patologia cronica può richiedere attenzione, cambiamenti e continuità, ma la persona continua ad avere una vita fatta di relazioni, lavoro, passioni, piacere e obiettivi.

Anche per questo è importante parlare di salute senza creare paura o sensi di colpa.

La gestione di una patologia cronica dovrebbe mirare non soltanto al controllo della malattia, ma anche, quando possibile, al mantenimento della qualità della vita e dell'autonomia della persona.

Menù Amico: conoscere per partecipare

Menù Amico nasce dall'esperienza nel mondo sanitario e dalla consapevolezza di quanto possa essere difficile orientarsi tra le informazioni quando si affronta una condizione di salute complessa.

Il nostro obiettivo è rendere le informazioni sulla salute e sull'alimentazione più semplici, comprensibili e accessibili, senza banalizzare la complessità delle patologie.

Non vogliamo sostituirci ai medici.

Non vogliamo proporre cure miracolose.

Non vogliamo trasformare l'alimentazione in una lista di divieti.

Vogliamo invece aiutare le persone a comprendere meglio il rapporto tra patologia, alimentazione, prevenzione e stili di vita, fornendo strumenti utili per affrontare le informazioni con maggiore consapevolezza.

Perché conoscere la propria salute non significa avere tutte le risposte.

Significa avere gli strumenti per comprendere, fare domande e partecipare attivamente al proprio percorso di cura.

La patologia può far parte della nostra storia, ma non deve definire chi siamo.

Menù Amico — conoscere, comprendere, scegliere.

Fonti scientifiche e approfondimenti

  • Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) –  Informazioni sulle principali malattie non trasmissibili, sui fattori di rischio e sull'importanza di prevenzione, diagnosi e trattamento.

  • Istituto Superiore di Sanità – EpiCentroMalattie croniche. Informazioni generali sulle malattie croniche, sui fattori di rischio e sulle strategie di prevenzione e controllo.

  • Ministero della SaluteMalattie croniche non trasmissibili. Informazioni sulle principali patologie croniche e sui fattori di rischio modificabili nell'ambito della prevenzione.

  • Istituto Superiore di Sanità – EpiCentroPatologie croniche negli anziani. Approfondimenti sulla presenza delle patologie croniche, sulla multimorbilità e sull'impatto sulla qualità e sugli anni di vita in buona salute.

Una precisazione importante

I contenuti pubblicati su Menù Amico hanno esclusivamente finalità informative e divulgative e non intendono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico o di un professionista sanitario qualificato.

Le informazioni presenti nell'articolo sono di carattere generale e possono non essere adatte alle esigenze specifiche di ogni persona. In presenza di sintomi, patologie, disturbi, condizioni particolari o dubbi riguardanti la propria salute o alimentazione, è importante rivolgersi al proprio medico e, quando necessario, a professionisti sanitari qualificati.

Menù Amico informa e accompagna nella conoscenza. Ogni percorso di salute deve essere valutato individualmente con i professionisti sanitari di riferimento.