Il pomodoro è uno degli alimenti più presenti nella cucina italiana. Lo utilizziamo crudo nelle insalate, come condimento per la pasta, per preparare sughi, conserve e numerose altre ricette.

È un alimento versatile, semplice da utilizzare e particolarmente legato alla stagione estiva.

Quando è di stagione?

Stagionalità indicativa: maggio – giugno – luglio – agosto – settembre

Il periodo può variare in base al territorio, al clima, alla varietà e alle modalità di coltivazione.

Durante i mesi estivi il pomodoro è particolarmente presente nei mercati e può essere utilizzato in numerose preparazioni.

Che cosa ci offre?

Il pomodoro è costituito in gran parte da acqua e può contribuire all'apporto quotidiano di liquidi.

Apporta inoltre:

  • fibre;

  • vitamina C;

  • folati;

  • potassio;

  • carotenoidi, tra cui il licopene.

La quantità di questi nutrienti può variare in base alla varietà, alla maturazione e alle modalità di conservazione e preparazione.

Crudo o cotto?

Il pomodoro può essere consumato sia crudo sia cotto.

Crudo può essere utilizzato nelle insalate, nei panini o semplicemente condito con olio extravergine di oliva.

Cotto è invece alla base di moltissimi sughi, passate e preparazioni della cucina italiana.

La cottura può modificare la disponibilità di alcuni nutrienti e composti presenti nell'alimento. Il licopene, per esempio, può diventare maggiormente disponibile dopo la cottura.

Anche l'aggiunta di una fonte di grassi, come l'olio extravergine di oliva, può favorire l'assorbimento dei carotenoidi.

Questo non significa che il pomodoro cotto sia “migliore” di quello crudo.

Sono semplicemente due modi diversi di consumare lo stesso alimento.

Come possiamo utilizzarlo?

Il pomodoro è particolarmente versatile.

Possiamo utilizzarlo:

  • nelle insalate;

  • per preparare sughi per pasta e cereali;

  • nelle zuppe;

  • sulle bruschette;

  • nei panini;

  • insieme a legumi;

  • con pesce o uova;

  • per preparare passate e conserve.

Può quindi essere facilmente inserito all'interno di pasti molto diversi tra loro.

Un abbinamento semplice

Pomodoro e olio extravergine di oliva sono un esempio di abbinamento molto comune nella cucina mediterranea.

Possiamo preparare una semplice insalata con pomodori, aggiungere olio extravergine di oliva e accompagnarla, per esempio, con pane e una fonte proteica.

Il risultato non è una “ricetta della salute”, ma semplicemente un esempio di come un alimento possa essere inserito in un pasto vario ed equilibrato.

Lo sapevi?

Anche se oggi è uno degli alimenti simbolo della cucina italiana, il pomodoro è originario dell'America e arrivò in Europa dopo la scoperta del continente americano.

Nel corso dei secoli è diventato una presenza fondamentale della tradizione gastronomica italiana.

Esistono inoltre moltissime varietà di pomodoro, diverse per forma, colore, dimensione, consistenza e utilizzo in cucina.

E la stagionalità?

Scegliere pomodori nel loro periodo naturale di disponibilità può essere un modo semplice per seguire la stagionalità e variare le scelte durante l'anno.

Questo non significa però che il pomodoro debba essere necessariamente evitato durante i mesi invernali.

Passate, pelati e altri prodotti conservati permettono infatti di utilizzare il pomodoro anche quando quello fresco non è nella sua stagione.

La stagionalità può quindi essere una guida, non un divieto.

Come sceglierlo?

Quando acquistiamo pomodori freschi possiamo osservare alcuni aspetti semplici:

  • devono presentarsi integri;

  • la consistenza deve essere adeguata alla varietà e al grado di maturazione;

  • non devono presentare evidenti segni di deterioramento;

  • il profumo può essere un ulteriore indicatore di maturazione.

La scelta della varietà dipende anche dall'utilizzo che vogliamo farne.

Un pomodoro da insalata può avere caratteristiche diverse rispetto a uno particolarmente adatto alla preparazione di un sugo.

Come conservarlo?

I pomodori possono essere conservati a temperatura ambiente quando non sono ancora completamente maturi.

Una volta raggiunto il grado di maturazione desiderato, è importante consumarli in tempi ragionevoli.

La conservazione può influenzare consistenza e caratteristiche organolettiche.

Per questo è preferibile acquistare una quantità compatibile con il consumo previsto, evitando sprechi.

Alcuni equivoci

“Il pomodoro è sempre salutare, quindi posso mangiarne quanto voglio.”

Anche un alimento nutrizionalmente interessante va inserito nel contesto complessivo della dieta.

“Il pomodoro cotto perde tutte le sue proprietà.”

No. La cottura modifica alcune caratteristiche dell'alimento, ma non significa che lo renda privo di valore nutrizionale.

“Il pomodoro fresco è sempre migliore della passata.”

Non necessariamente. Anche i prodotti trasformati possono essere utilizzati all'interno di un'alimentazione equilibrata. È però utile leggere l'etichetta e preferire prodotti con una composizione semplice e, quando possibile, senza eccessi di sale o altri ingredienti aggiunti.

“Se non è estate non posso mangiare pomodoro.”

No. Possiamo utilizzare anche prodotti conservati, come passata e pomodori pelati.

In breve

Il pomodoro è un alimento versatile, ricco di acqua e fonte di fibre, vitamina C, potassio e carotenoidi come il licopene.

La sua stagione principale è quella dei mesi più caldi, ma può essere consumato durante tutto l'anno anche attraverso prodotti conservati.

Conoscere la sua stagionalità può aiutarci a scegliere e variare gli alimenti, senza trasformare la stagionalità in una regola rigida.

La cosa più importante non è mangiare il pomodoro nel momento “perfetto”, ma inserirlo, insieme agli altri alimenti, all'interno di un'alimentazione varia ed equilibrata.

Fonti

  • CREA – Alimenti e Nutrizione, Linee guida per una sana alimentazione, 2018.

  • CREA – Alimenti e Nutrizione, Tabelle di composizione degli alimenti.

  • Istituto Superiore di Sanità (ISS), EpiCentro, informazioni sull'alimentazione e sulla sana alimentazione.

  • Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), Alimenti e Nutrizione.

Questa scheda ha finalità divulgative e di educazione alimentare e non sostituisce una valutazione nutrizionale individuale. Le caratteristiche nutrizionali possono variare in relazione alla varietà, alla maturazione, alla conservazione e alla preparazione dell'alimento.